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I Behind The Mirror vengono formati nel 2007 a Massagno, Svizzera, dal chitarrista GTH, dal vocalista Robin e dal batterista Migu. L’intento era quello di combinare elementi hardcore a riff più violenti e veloci provenienti dal fastcore. Alcuni mesi più tardi subentra anche Dave come bassista. Il quale, dopo poco tempo passa alla prima chitarra. Le prime esibizioni vengono affrontate a testa alta, fino all’avvento del bassista Fabiokill, con il quale vengono incise le prime quattro tracce documentate sul 3 Way Split del 2008 assieme ai grindcorer Insomnia Isterica e Fleischwald. In seguito vengono intraprese diverse date live sia su suolo elvetico che italiano. Proprio grazie a quest’ultime il nome della band comincia a farsi strada all’interno della scena thrash/hardcore più underground della regione insubrica. Nel 2009, a distanza di alcuni mesi, GTH e Fabiokill lasciano la band. Il posto vacante di bassista viene presto colmato da Timothy. Con la nuova formazione, i Behind The Mirror hanno tenuto ancora alcuni avvincenti show, prima del tanto atteso e sudato primo debutto discografico: l’EP “Mors Tua Vita Mea”, rilasciato nell’agosto 2010 sotto l’etichetta “L’è Tütt Folklor DIY”.
Parlateci del vostro approccio alla musica, come avete iniziato? Siamo tutti cresciuti con la passione della musica e fin dalla prima adolescenza abbiamo tutti avuto esperienze con piccoli progetti poco seri. Per esempio, Robin e Migu, cantante e batterista, avevano già suonato insieme in altre band. Comunque, nel dicembre del 2007, sempre Robin e Migu ideano il progetto di una hardcore band, quando conoscono Dave che subentra come chitarrista ed aggiunge una buona dose tecnica alla band. A questo punto il gruppo è formato. Abbiamo cominciato suonando vari live sia in Ticino che in Italia e dopo alcuni cambiamenti di formazione, la registrazione di uno split e di un EP, è arrivato anche il bassista Timmy, con cui abbiamo reso il progetto più stabile e continuo. In ogni caso l'approccio con la musica e stato sempre molto diretto, spinti dalla foglia di farsi sentire, e di suonare il piu possibile, soprattutto per quanto riguarda i concerti live.
Quali sono i musicisti che più ammirate e quelli da cui prendete ispirazione? Come abbiamo già detto prima, il progetto nasce come quello di una hardcore band, dove i gruppi da cui ci ispiriamo possono variare dalla nuova scuola statunitense (Madball, Terror, Hatebreed, Champions ecc) fino alla vecchia scuola italiana (negazione, Quinto Braccio, Declino ecc..). Ma con l'arrivo di Dave e poi di Timmy, il progetto ha preso una piega un po' diversa, allacciandosi ad una corrente più Thrash Metal (Slayer, Municipal Waste, Demolition Hammer...). Dunque i Behind The Mirror sono una miscela tra l'odio e la violenza dell'hardcore e la velocità, la potenza e la tecninca del Thrash. Così abbiamo trovato il nostro genere molto personale e se la cosa sembra interessarvi, non rimane altro che venirci a sentire. Comunque per quanto riguarda la stesura dei testi, la principale ispirazione deriva dalla nostra visione del mondo e della vita, quindi, proponiamo spesso una ricostruzione della società vista dai nostri occhi ed in certi casi anche da film horror splatter di serie b.
Raccontateci come solitamente avviene la composizione dei vostri brani Di norma ogni componente propone al resto della band un riff od un brano già creato personalmente. Dopodichè tutti insieme procediamo con l'elaborazione della melodia, del ritmo, e dell'adattamento al testo, cosicché ognuno possa dare il proprio contributo all'arricchimento del brano. Comunque l'intento è sempre quello di fare musica che ci piaccia, sia da suonare che da ascoltare, senza nessun tipo di vincolo e cercando sempre di esprimerci attraverso i nostri brani.
Cosa rappresenta per voi scrivere musica? La creazione di musica, per noi è veramente qualcosa di importante. Infatti grazie ad essa abbiamo la possibilità di sfogare la nostra rabbia o qualunque cosa noi vogliamo esprimere, senza nessuno che ci possa fermare. L'unico momento dove possiamo essere davvero noi stessi e gridare la nostra rabbia ed esprimere cio che siamo.
Che importanza date alla tecnica nella musica? E' più importante o meno della creatività? La ricerca della tecnicità non è l'elemento principale nella creazione dei nostri brani. Infatti, come abbiamo già anticipato prima, noi pensiamo a fare musica che ci piaccia, se poi i brani sono più tecnici o meno, quello non è un problema. In ogni caso questi 2 elementi vanno sempre mescolati nel modo migliore che si crede, senza che la tecnica possa creare ostacoli alla creatività e viceversa. Comunque scrivendo ed evolvendo la propria musica, la componente tecnica diventa sempre più importante.
Cosa fate nella vita quando non suonate? Parlateci dei vostri hobbies Oltre agli obblighi quotidiani, come scuola e lavoro, la musica è l' unico elemento in cui davvero crediamo senza mai stancarci, è il nostro passatempo principale: oltre a suonare e a pensare al nostro gruppo, passiamo le serate ascoltando concerti, ci divertiamo in compagnia degli amici, della ragazza e di qualche birra. Quali sono i vostri progetti per il futuro? Poter coltivare sempre maggiormente questo nostro credo nella musica ed il nostro feeling stumentale all'interno dal gruppo, così da poter raggiungere sognati traguardi, come aver un intenso programma di concerti e la diffusione delle nostre idee musicali.
INFO: http://www.myspace.com/behindthemirrorhc
http://www.mx3.ch/artist/behindthemirror
http://www.facebook.com/behind.the.mirror#!/pages/Behind-The-Mirror/173831579304106
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