"Introducing Wayne Shorter Quintet with Wynton Kelly & Lee Morgan" - Wayne Shorter |
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Lunedì 18 Luglio 2011 |
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Chi conosce Wayne Shorter solo per la brillante carriera dei Weather Report si è perso almeno un decennio di grande musica. Non solo per quanto registrato alla corte di Miles Davis, ma anche per una manciata di ottimi album solisti. Il giovane Wayne aveva anche pensato di smetterla con la musica prima di entrare nel 1959 nel gruppo di Art Blekey. Registrato negli stessi giorni di “Africaine” dei Jazz Messengers, “Introducing Wayne Shorter” (conosciuto anche come “Blues A la Carte”, dal titolo del primo brano in scaletta) mostra Wayne Shorter alle prese con i suoi idoli del momento: Sonny Rollins e John Coltrane. In scaletta cinque originali di Shorter più un arrangiamento blues del classico di Kurt Weill “Mack The Knife”. Ad accompagnare il sassofono di Shorter ci sono Lee Morgan alla tromba, Wynton Kelly al pianoforte, Paul Chambers al contrabbasso e Jimmy Cobb alla batteria. Un gruppo stellare che si ritroverà qualche mese più tardi (con Philly Joe Jones al posto di Cobb), sempre a New York, per registrare un’altra mezza dozzina di tracce, questa volta sotto la conduzione del compianto Kelly. “Kelly Great” è il titolo di un raro album dell’allora ventenne pianista in cui fanno bella mostra due originali di Wayne Shorter, la strepitosa “Mama G” e la più convenzionale ballata “Sidney”. Qualità sonora non eccezionale per un reperto storico di non facilissima reperibilità.
ETICHETTA: Essenzial Jazz Classics
Roberto Mandolini
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